Notiziario


Il Comitato Storico, apolitico e senza finalità di lucro, “Agmen Quadratum” [“Schiera del Quadrato”] è nato nel 1998 ed attende alla ricerca storica, documentaristica e iconografica a tutto campo, senza prediligere alcun periodo storico. E’ competente per la localizzazione, studio, recupero e restauro di eventuali resti, sempre nel rispetto delle leggi che regolano queste attività.

Può contare al suo interno della disponibilità di persone competenti sia nelle discipline di indagine storica, che di esperti di tecnica, meccanica, fotografia ed altre specializzazioni.

Ha altresì in proprio la strumentazione scientifica necessaria per poter eseguire qualsiasi tipo di rilievo, sondaggio e prospezione, che mette a disposizione con i propri tecnici per quanti ne richiedano espressamente l’intervento.

Il Comitato Storico “Agmen Quadratum” ha nel tempo formato, e continuamente aggiorna, un proprio Archivio di documentazione cartacea, cartografica ed elettronica relativo alla storia del territorio.

L’attività che svolge è assolutamente gratuita, ed i lavori eseguiti, in istudio od in progetto, sono autofinanziati

Tutti possono iscriversi o partecipare alle attività dell’Agmen, previa domanda.


Ai membri, Soci e Simpatizzanti dell’Agmen,

Sono trascorsi alcuni anni da quando abbiamo voluto riunirci, darci un nome ed operare. In occasione di queste Festività 2001/2002 ho ritenuto doveroso illustrare quanto abbiamo finora svolto, perché rimanga come ricordo.

Nel radunare tutto il materiale, le fotografie, i filmati, la corrispondenza e le relazioni, e nel ripercorrere con la mente quelle stagioni di impegno, per ricavarne un estratto significativo, devo confessare che mi sono emozionato.

Ho avuto un grande imbarazzo nel scegliere dal nostro Archivio alcuni spunti delle attività svolte. Nel riesaminare con quanta cura, diligenza e determinazione svolgevate il lavoro, vi assicuro che chiunque sarebbe stato fiero di Voi. Questa pubblicazione sarà una sorpresa anche per alcuni che non hanno potuto essere presenti a certe attività, ma di cui avvertivo l’ansia nelle frequenti telefonate di aggiornamento.

Credo di essere l’unico dell’Agmen ad aver partecipato a tutte le nostre esperienze, e nel rivederVi impegnati con passione e competenza nei vari campi che hanno trattenuto - fermandola -, la tragedia della guerra, oppure nello studio di antiche battaglie o nella sistemazione di materiale espositivo, posso affermare che siete stati “bravi”.

Nelle operazioni spesso difficili, laboriose ed anche pericolose, dove necessitava coordinazione, sensibilità e competenza; nelle lotte contro difficoltà burocratiche o tecniche, non vi ho mai veduto avviliti o udito da Voi parole di biasimo. Sul “campo”, senza alcuna concertazione preventiva, sapevate d’istinto “come” e “cosa” fare. E lo avete fatto sempre bene.

Nell’encomiare l’opera sinora svolta, che spesso ha avuto risvolti di grande umanità, sottolineati da innumerevoli articoli e servizi televisivi anche nazionali, dalle oltre 2.000 visite al nostro “sito” internet, e dagli attestati di simpatia ed incoraggiamento sinora ricevuti da parte di personalità ed Istituzioni, sono certo che tali promettenti inizî siano testimoni di una linea operativa che il futuro potrà solo confermare.

Sotto una fortissima pioggia od esposti al sole, nel fango come nelle situazioni di grave pericolo, avete avuto cura solo del fine che volontariamente ci eravamo prefissi e che con grande merito ed abnegazione avete portato a termine. Senza preordinate competenze od incarichi, mansioni o attribuzioni, uffici o compiti, ognuno di voi ha espresso il meglio di sé, e tutti nella forma più encomiabile.

Ma più che altro, ci sentiamo felici per aver dato finalmente pace a quei dimenticati ragazzi in divisa che abbiamo avuto più volte occasione di riesumare delicatamente, con rispetto e commozione, separandoli da quel ferro cui erano mescolati da oltre mezzo secolo. Tali atti di infinita “pietas”, che trascendono da simboli e bandiere, sono il principale nostro motivo di orgoglio. Conserviamoci sempre così. Grazie.