Diario 2002 del Comitato Agmen Quadratum

Il presente “Diario operativo”, non è che un estratto assai succinto di quello tenuto giornalmente dal coordinatore-responsabile di “Agmen Quadratum”. Non contiene, per le operazioni in sede di indagini, riferimenti a località ed a persone per ovvî motivi di riservatezza. Le ricerche, una volta concluse, verranno segnalate con tutti gli elementi qui censurati.

 

Mercoledì 25 dicembre

Il Comitato Storico "Agmen Quadratum" al completo vi augura Buon Natale.

Martedì 24 dicembre

Aggiornamento del sito internet.

Sabato 23 novembre

Scavo Patton. Appuntamento al casello autostradale di Peschiera alle ore 7,30 del mattino. La giornata è bellissima. Rifatto il punto col metaldetector, il piccolo scavatore inizia il lavoro, ed alla profondità di circa 4 metri iniziano ad apparire i primi inequivocabili frammenti di velivolo.

Si portano nei pressi dello scavo le cassette di plastica, dove man mano si depositano frammenti di lamiera, tubi, fili, frammenti di legno con resti di colorazione verde oppure grigia, ecc. Viene alla luce la biella del motore, che sembra appena costruita, poi ancora frammenti di vari componenti elettrici, idraulici e di carrozzeria. Si deve ai fratelli Caporali, Mirco e Paolo, il ritrovamento del luogo di impatto dell’aereo di Patton; alla loro tenacia aver convinto il proprietario del fondo, e le autorità locali, a permettere lo scavo.

Sabato e Domenica 21/22 settembre

Aggiornamento del sito internet.

Sabato 27 luglio

Stamattina Enzo Lanconelli e Marco Riccioni hanno eseguito nei dintorni di Bologna una rilevazione per identificare il punto di impatto di un velivolo militare americano, presumibilmente un P.38. L’operazione di ricupero avverrà probabilmente ai primi di settembre.

Giovedì 25 luglio

Il prof. Pietro Compagni, uno dei membri fondatori dell’“Agmen Quadratum”, ha partecipato alla riunione settimanale dell’Agmen. E’ reduce da El Alamein (Egitto) dove ha lavorato e continua a lavorare per conto dello Stato per il riordino del locale museo militare. [Vedi immagine] Durante le frequenti visite in quei luoghi, accompagnato dall’addetto militare al Cairo, col. Scoglio, ha portato la bandierina dell’Agmen, come testimoniano le fotografie. [Vedi immagine]

Lunedì 15 luglio

Gli esami condotti sui resti del velivolo ricuperato a Parma il 6 luglio scorso, esaminati dal nostro Antonio Vandelli nella vecchia abitazione di campagna del socio Agmen Fabrizio Raccagni, ha poi portato alla convinzione che il velivolo fosse un Messerschmitt 109, di un modello tra la serie E e la F., smontando così l’ipotesi che il velivolo fosse uno Stuka o un Foke Wulfe come le voci ricorrenti del luogo affermavano da oltre 50 anni. L’esame dei reperti porterà anche alla identificazione del modello e probabilmente del nome del pilota che lo guidava, permettendo la ricostruzione storica di quell’atto di guerra. [Vedi immagini].

Sabato 6 luglio

Nella mattina del 6 luglio 2002, il Comitato Storico “Agmen Quadratum” di Fusignano (Ravenna) ha proceduto nei pressi di Parma al recupero dei resti di un velivolo tedesco abbattuto nella metà del 1944. I rilevamenti scientifici erano stai condotti nella primavera di quest’anno. Lo scavo ha portato alla luce resti del velivolo, dai quali si è potuto accertare sul momento che montava un motore Daimler Benz, per il reperimento di una camicia del pistone, smontando così la voce . non era né uno Stuka e né un Foke Wulfe, come le voci ricorrenti del luogo affermavano Hanno partecipato allo scavo: Paolo Bertoli, Fabrizio Raccagni, Norino Cani, Paolo Cani, Enzo Lanconelli, Stefano Ferrari, Ivano Melandri, Mico e Paolo Caporali, Alessandro Testoni e Gian Carlo Stella. [Vedi immagine].

Lunedì 24 giugno

Rilevamento aereo Alleato. Enzo Lanconelli e Gian Carlo Stella hanno proceduto nel tardo pomeriggio al riconoscimento del punto di impatto di un aereo Alleato caduto durante la seconda guerra mondiale. Senza l’ausilio di notizie certe sul tipo e nazionalità del velivolo, ma solo attraverso vaghe indicazioni, hanno dapprima percorso a piedi una porzione di terreno semi sgombro dalla recentissima trebbiatura, alla ricerca di tracce visibili sul terreno di frammenti, che non sono stati trovati. Con l’ausilio del metaldectector, sono state infine trovate le tracce inequivocabili dell’abbattimento. Un successivo passaggio con uno strumento molto più potente, ha portato allo scoprimento della “strisciata” sul terreno del velivolo. [Vedi immagini].

Domenica 2 giugno

Presentazione della monografia relativa al Museo “Francesco Baracca” di Lugo. Norino Cani e Gian Carlo Stella, su invito del Comune di Lugo, hanno partecipato presso il locale Teatro Rossini alla presentazione della monografia stampata a cura della Provincia di Ravenna riguardante il Museo “Francesco Baracca”, cui hanno collaborato assieme al dr. Daniele Serafini. L’occasione si fondeva con il 1° Raduno dei Club “Ferrari”. Oltre all’avv. Giovanni Baracca, al sindaco di Lugo, Roy, a personalità del mondo dello sport e della Ferrari, a commentare la monografia è stato ospite il prof. Philippe Daverio, noto personaggio televisivo critico d’arte, cui il nostro Norino Cani ha illustrato l’attività dell’Agmen. [Vedi immagini].

Domenica 19 maggio

Cerimonia scoprimento cippo Cartosio. Verso le ore 10 della mattina il coordinatore responsabile di “Agmen” era alla stazione ferroviaria di Montagnana (Padova) dove si incontrava con Antonio Vandelli (giunto da Modena), i fratelli Mirco e Paolo Caporali e Michele Terragnoli. Verso le ore 11, nei pressi del luogo di caduta dell’aereo, aveva inizio la cerimonia, presente la figlia di Cartosio, un parlamentare, una folta rappresentanza di militari dell’Aeronautica, con molti ufficiali superiori ed inferiori, rappresentanti di associazioni, etc. Questa è la prima occasione che il nostro Comitato ha potuto spiegare il proprio labaro da campo, opera di Antonio Vandelli [Vedi immagini].

Sabato 4 maggio

Aggiornamento del sito internet.

Sabato e domenica 20/21 aprile

Mostra Ansaloni di Bologna. Presso il “Museo Memoriale della Libertà” lo stand dell’Agmen, contenente materiale storico e pannelli fotografici illustranti l’attività complessiva del Comitato, è stato visitato da centinaia di persone provenienti da tutta Italia. Con alcune di queste, giunte espressamente, si sono presi accordi per future collaborazioni. Nelle due giornate sono state proiettati di continuo diversi filmati originali relativi ad alcuni ricuperi. Sabato 20 aprile - presenti Enzo Lanconelli, Paolo Cani, Fabrizio Raccagni col fratello, Antonio Vandelli e Gian Carlo Stella -, vennero a trovarci Daniele Reggiani, Stefano Ferrari, i fratelli Mirco e Paolo Caporali e Michele Terragnoli. Domenica è venuto in visita Marco Riccioni, al quale abbiamo dato incarico di accertare il luogo di impatto di un bombardiere americano, e nuovamente Michele Terragnoli. Lo stand rimase aperto anche il 25 aprile, ed è visitabile durante tutto l’anno previa richiesta al “Museo Memoriale della Libertà”.

Sabato 13 aprile

Sistemazione per la Mostra Ansaloni di Bologna del 20-21 aprile. Nella mattinata Paolo Cani, Mauro Diversi, Enzo Lanconelli e Gian Carlo Stella hanno provveduto a terminare il lavoro di sistemazione e pulizia di parte del materiale sino ad oggi ricuperato in vista della manifestazione Ansaloni (Bologna) del 20-21 aprile 2002, che si terrà presso il “Museo Memoriale della Libertà” [vedi immagini]. Durante i lavori è venuto in visita l’amico Giancarlo, portando in visione diverse carte particolareggiate del territorio. In una struttura vicina è stato visitato anche un motore di un velivolo Stuka ricuperato in mare [vedi immagine]. Nelle giornate del 20-21 aprile, oltre a molti reperti, sarà esposto parecchio materiale relativo all’attività sinora svolta dall’Agmen, e saranno proiettati anche diversi filmati originali relativi ad alcuni ricuperi.

Sabato 6 aprile

La cerimonia per la traslazione dei resti di Fornaci. Nella mattinata Antonio Vandelli e Gian Carlo Stella, in rappresentanza dell’Agmen, si sono recati a Sandrìgo (Vicenza) per presenziare alla cerimonia per la traslazione dei resti del sergente maggiore pilota Fausto Fornaci da quel cimitero ad Umbertide (Perugia). Intervenne anche il segretario del Club Frecce Tricolori, Giuseppe Versolato, accompagnato da Paolo Zimerle. La breve cerimonia, caratterizzata da una Messa e parole commemorative, alla presenza di alcuni compagni del pilota e da gruppi di ex reduci di varie armi, si concluse verso le ore 12 [vedi immagini]. In questa occasione il Club Frecce Tricolori di Vicenza ha donato alla delegazione umbra due frammenti del velivolo di Fornaci, tra cui un pistone. Visita al restauro del Me109 di Fornaci ed al Museo “Tomaso Dal Molin”. Dopo una colazione di lavoro con Versolato e Zimerle, Vandelli e Stella sono stati aggiornati sull’opera di pulitura e restauro dei resti del velivolo di Fornaci, che hanno potuto esaminare. Le parti più significative dell’aereo sono già esposte al Museo “Dal Molin”, posto all’interno dell’aeroporto militare di Vicenza. Il Museo è stato trovato molto ben curato con grande passione e competenza, ricco di materiale (cimeli, velivoli, quadri, fotografie, mappe, modelli in scala, ecc.), riferito particolarmente alla storia aeronautica dell’importante città [vedi immagini].

Lunedì 25 marzo

Aggiornamento del sito internet.

Sabato 23 marzo

Rilevamenti. Alle 7,30 partirono da Fusignano Paolo Cani, Mauro Diversi, Enzo Lanconelli, Fabrizio Raccagni e Gian Carlo Stella per effettuare alcune visite e rilevamenti in zone dell’Appennino, dove nel corso dell’ultima guerra si erano verificati alcuni abbattimenti di velivoli militari. Alle 9,20 ad attenderli all’uscita dell’autostrada vi era l’Ing. Giancarlo, esperto di storia locale, con il Signor Bruno, testimone. Poco dopo giunse da Parma anche Paolo Bertoli. 1. Bombardiere B-26. Il gruppo, alle 9,35, si diresse sul luogo di impatto di un bombardiere americano B-26, che il 10 luglio 1944, colpito dalla contraerea tedesca, si schiantò contro la parete di una altura. Deceduto tutto l’equipaggio. Il punto, quasi inaccessibile, venne raggiunto dopo qualche incertezza salendo una ripida china per alcune centinaia di metri. Si rinvennero molti frammenti di varia natura dell’aereo e le ricerche, positive, vennero sospese alle 11,15. [vedi immagini] 2. Ricoveri. Nel scendere si scorsero accanto al sentierino alcuni piccoli buchi sulla roccia friabile, seminascoste dalla vegetazione, che si rivelarono rifugi; due furono esplorati da Mauro Diversi, che le trovò, “a vista”, vuote [vedi immagini]. Accompagnato a casa il signor Bruno, si continuò nella gita. 3. Cingolato militare? Lungo una strada provinciale si provvide a riconoscere la natura di una lastra forata di metallo che sporgeva dalla carreggiata. L’esplorazione eseguita da Enzo Lanconelli, non potè accertare la natura del manufatto, saldato col cemento nella struttura stradale [vedi immagini]. Qui Paolo Bertoli, Paolo Cani, Mauro Diversi e Fabrizio Raccagni tornarono alle rispettive sedi. 4. Intermezzo con enigma. Dopo una pausa pranzo, l’Ing. Giancarlo, in attesa dell’orario di appuntamento con altra persona, accompagnò Lanconelli e Stella su un luogo oggetto di alcune sue trascorse ricerche. Le caratteristiche morfologiche sembravano confermare alcuni suoi studî svolti, ma il ritrovamento, inaspettato, di qualcosa di ben definito da parte Lanconelli, che inseguiva un “segnale”, ed i ragionamenti che si avvicendarono su quella “scoperta”, portarono ad alcune riflessioni che abbisognano di ulteriori indagini per essere motivate storicamente. 5. Caccia americano. Ultima tappa della giornata fu la visita ad un campo che vide un caccia americano abbattuto nel 1944 dalla contraerea. I rilevamenti eseguiti, aldilà dei ricordi di un testimone oculare, hanno portato ad escludere che il terreno possa conservare frammenti significativi, ovvero masse consistenti di materiale [vedi immagine].

 

Fornaci. Il coordinatore responsabile ha ricevuto invito da parte del Col. pilota Giuseppe Cozzari a partecipare, con il comitato storico “Agmen Quadratum”, alla cerimonia religiosa in ricordo del sergente Maggiore Fausto Fornaci, cerimonia che si svolgerà ad Umbertide (Perugia) il 7 aprile 2002. Sarà presente alla cerimonia anche una rappresentanza dell’Aeronautica Militare.

Sabato 2 marzo

Cartosio. Il coordinatore responsabile ha ricevuto invito da parte del presidente locale dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci a partecipare, con il comitato storico “Agmen Quadratum”, alla cerimonia che si svolgerà in occasione dell’innalzamento di un cippo/monumento a ricordo del tenente Bruno Cartosio.

 

Rilevamento e ritrovamento in Emilia. Alle ore 6 partirono da Fusignano Enzo Lanconelli e Gian Carlo Stella. Alla stazione autostradale Secchia di Modena verso le 7,30 si unì a loro Antonio Vandelli. Giunsero sul luogo dell’appuntamento alle 8,30, dove verso le 9 si incontrarono con il Signor William, testimone di quel fatto di guerra. Quest’ultimo li accompagnò verso le 9,30 sul punto di caduta di un velivolo militare tedesco, avvenuto nel 1944. I rilevamenti sul terreno, positivi, terminarono verso le 11. Vennero trovati in superficie diversi frammenti del velivolo, tra cui una targhetta tedesca di costruzione aeronautica, punzonato su due linee: 102-190B e 52896 [vedi immagine]. Un testimone dell’epoca, pilota, affermò che i rottami che vide potevano essere di un Messerschmitt oppure un Foke Vulfe. Lo scavo si eseguirà.

Sabato 23 Febbraio

Recuperi in mare. Nella mattinata Norino Cani e Gian Carlo Stella, accompagnati da un esperto subacqueo, si sono recati in una località rivierasca per i primi accertamenti atti al ricupero in mare di un velivolo militare del 2° conflitto mondiale. Per questa particolare operazione si sono già ottenuti i permessi da parte delle autorità competenti, mentre la parte logistica in uomini e mezzi idonei è del pari disponibile. Probabilmente sarà occasione per procedere, in quel tempo, al riconoscimento e probabile ricupero di altri velivoli in zona.

Venerdì 22 Febbraio

Incontro dell’Agmen col Sottosegretario alla Difesa. Nella mattinata il coordinatore ed il vice coordinatore responsabile dell’“Agmen Quadratum”, Gian Carlo Stella e Vincenzo De Gaetano, hanno illustrato al Sottosegretario alla Difesa, on. Filippo Berselli, l’attività del sodalizio. L’incontro è avvenuto presso il Parco Ansaloni, sede del Museo della Libertà. Il Sottosegretario, che ha iniziato al sua visita ufficiale dal nostro stand, dove sono esposti i reperti aeronautici, in parte restaurati, rinvenuti in questi anni dal Comitato, si è mostrato interessato alla attività dell’”Agmen”.

Domenica 3 Febbraio

Rilevamento nei pressi di Bologna di un caccia americano P38 o P51. I risultati del rilevamento verranno resi noti nella pagina Attività.

Sabato 2 Febbraio

Cambio radicale della Home Page, rimodernamento del sito ed aperture dei tasti Cerca, Diario e Vita dell’Agmen.

Venerdì 1 Febbraio

Studio ed analisi per cambiare volto al sito ed eventuali filmati.

Domenica 27 Gennaio

Aggiornamento del sito internet.

Sabato 26 Gennaio

Triste addio. Il Comitato Storico "Agmen Quadratum", rappresentato dal Coordinatore-responsabile Gian Carlo Stella, Ivano Melandri, Enzo Lanconelli e Mauro Diversi, ha partecipato commosso ai funerali della Signora Barbara Cruciani, giovane moglie del nostro socio Fabrizio Raccagni.

Mercoledì 23 Gennaio

Il Comitato Storico "Agmen Quadratum" al completo si stringe affettuosamente attorno al Socio ed amico Fabrizio Raccagni per la perdita improvvisa della moglie Barbara Cruciani. All'affranto ed inconsolabile Fabrizio ed alla giovanissima figlia Letizia le condoglianze più sincere.

Martedì 22 Gennaio

Il Comitato Storico "Agmen Quadratum" al completo festeggia il primo anno di vita del sito. Note statistiche; in un anno il sito è stato visitato ben 4162 volte (circa), con una media giornaliera di circa 11,4 persone.

Vi ringraziamo è soprattutto grazie a voi che siamo cresciuti.

E’ stato un successo, grazie ancora, continuate così!!!

Lunedì 21 Gennaio

Aggiornamento del sito internet, con l’apertura del Guest Book, Segnala, Sondaggi e previsioni per l’opportunità di Video Conferenze e di un Store & Shop.

Venerdì 18 Gennaio

Aggiornamento del sito internet.

Domenica 13 Gennaio

Aggiornamento del sito internet, con relazione e fotografie del recupero del 12 Gennaio.

Sabato 12 Gennaio

Partenza dal comitato alle 04:00 da Fusignano (RA), ritrovo all’uscita di Dueville alle ore 07:00 per recarsi a Lupia (Sandrigo), Vicenza.

Recupero del velivolo Messerschmitt 109 del Sergente Maggiore Fausto Fornaci, abbattuto il 6 Febbraio 1945.

Martedì 1 Gennaio

Il Comitato Storico "Agmen Quadratum" al completo vi augura un Felice Anno Nuovo insieme a noi.