Diario 2005 del Comitato Agmen Quadratum

Il presente “Diario operativo”, non è che un estratto assai succinto di quello tenuto giornalmente dal coordinatore-responsabile di “Agmen Quadratum”. Non contiene, per le operazioni in sede di indagini, riferimenti a località ed a persone per ovvî motivi di riservatezza. Le ricerche, una volta concluse, verranno segnalate con tutti gli elementi qui censurati.

 

Domenica 25 Dicembre

Il Comitato Storico "Agmen Quadratum" al completo vi augura Buon Natale.

Lunedì 7 Febbraio

Aggiornamento del sito internet.

Sabato 5 Febbraio

Ritrovato lo Ju 188 F-1 caduto nell’agosto 1944. Alle ore 8,50 la scavatrice ha iniziato il suo lavoro, facilitato dalla natura sabbiosa del terreno,  e già alla profondità di circa un metro sono emersi i primi frammenti di metallo. A circa 2 metri la porzione di terreno interessata dalla benna mostrava un colore quasi nero, macchiato dall’incendio che era continuato per ore, e molti rottami.

Sono riemersi parti elettriche, generatori di corrente, alternatori; parti del motore stellare (cilindri, punteria, bilanciere), parti della struttura del carrello, parti dell’ala, parti del longarone, frammenti della struttura anteriore della cabina (plexiglas), un bossolo di alluminio per pistola lanciarazzi, un frammento di giubbotto di salvataggio, ecc.

Lo scavo si è arrestato verso le ore 11, quando il terreno si ripresentava vergine, segnale per richiudere la piccola voragine e terminare il lavoro di ricerca. Tutto il materiale recuperato verrà pulito, esaminato e poi esposto presso il Museo “Memoriale della Libertà” di Ansaloni a Bologna San Lazzaro, dove il Comitato ha a disposizione uno spazio espositivo permanente.

Sabato 22 Gennaio

Il Comitato Storico "Agmen Quadratum" al completo festeggia il quarto anno di vita del sito. Vi ringraziamo è soprattutto grazie a voi che siamo cresciuti.

Domenica 16 Gennaio

Ritrovato punto di impatto. Individuato nel centro Italia il punto di caduta del bombardiere tedesco Junkers Ju 188 (con radar), che nel 1944, durante un volo notturno, venne abbattuto. Portava 4 uomini di equipaggio, tutti deceduti. Il punto d’impatto è stato individuato [Vedi foto]; moltissimi reperti sono già stati raccolti ed ora si attende di poter procedere al ricupero.

Alcune note tecniche:

Progettato negli anni '30, il JUNKERS JU 188 venne impiegato in tutti i fronti di guerra anche come ricognitore e caccia notturno con radar tipo "LICHENSTEIN". Portava 2 motori JUNKERS JUMO 211J-1 DA 1340 CV, raggiungeva la velocità massima di 470 km. e quota di servizio di 8.200 Km. Aveva una autonomia di 2.700 km., misurava dui lunghezza 14,40 metri e di altezza 4,85 metri, con una aperura alare di 20 metri. Come armamento difensivo aveva 6 MG da 7,92 mm e come armamento offensivo2.000 kg. di bombe. Nel 1944, in 5 missioni d'intercettazione, abbatterono 342 bombadieri Alleati. Senza equipaggio, l'aereo venne impiegato sperimentalmente come bomba radio guidata in coppia con un caccia ME-109. Venne prodotto sino al termine della
guerra in oltre 15.000 esemplari.

Sabato 1 Gennaio

Il Comitato Storico "Agmen Quadratum" al completo vi augura un Felice Anno Nuovo insieme a noi.